
Tra malinconia urbana e ironia disillusa, l’incontro tra Coez e Zerocalcare sembra quasi inevitabile. Due linguaggi diversi, ma la stessa capacità di raccontare fragilità contemporanee, rapporti complicati e quella sensazione sospesa di precarietà emotiva che attraversa una generazione intera. Da questo incrocio nasce Ci vuole una laurea, il nuovo singolo di Coez disponibile dall’8 maggio sulle piattaforme digitali e in radio, inserito nella colonna sonora della serie animata Due Spicci, creata, scritta e diretta da Zerocalcare e in arrivo su Netflix il 27 maggio.
Prodotto da Golden Years, il brano si muove lungo coordinate emotive ben riconoscibili per chi segue il percorso di Coez: melodie malinconiche, scrittura immediata e un senso di vulnerabilità che non cerca pose. Ma questa volta il racconto sembra entrare ancora più in sintonia con l’universo narrativo di Zerocalcare, dove l’ironia diventa spesso una forma di autodifesa e la leggerezza convive con inquietudini profonde.
Ci vuole una laurea parla delle tensioni che attraversano le relazioni, della difficoltà di trovare un equilibrio mentre tutto intorno sembra chiedere continue conferme. Il titolo stesso suona come una battuta amara sui meccanismi della vita adulta, tra aspettative sociali, confusione sentimentale e la sensazione di non essere mai davvero preparati a quello che accade.
La collaborazione con Due Spicci conferma anche la capacità di Coez di inserirsi in contesti narrativi che vanno oltre la semplice dimensione musicale. Negli ultimi anni il cantautore romano ha costruito un immaginario preciso, fatto di periferie emotive, nostalgia e intimità quotidiana, elementi che dialogano naturalmente con la poetica di Zerocalcare e con il suo sguardo disincantato sul presente.
L’uscita del singolo arriva inoltre in un momento particolarmente intenso per Coez, reduce dal successo di 1998, album che ha segnato un ritorno alle sonorità e alle atmosfere degli anni Novanta, recuperando quella miscela di malinconia e immediatezza che lo ha reso una delle figure più riconoscibili del cantautorato pop italiano contemporaneo. Un disco che contiene brani come Mal di te, Ti manca l’aria, Qualcosa di grande e Mr. Nobody, e che ha consolidato ulteriormente il legame dell’artista con il suo pubblico.
Da luglio Coez tornerà anche dal vivo con COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP, evoluzione live del progetto nato nel 2015 per riportare le sue canzoni in una dimensione più essenziale e ravvicinata. Il tour attraverserà alcune delle location open air più suggestive d’Italia, confermando una formula che punta più sull’atmosfera e sulla connessione emotiva che sullo spettacolo in senso tradizionale.
CALENDARIO - COEZ LIVE 2026 - FROM THE ROOFTOP
Mercoledì 8 luglio 2026 | Firenze, Anfiteatro delle Cascine SOLD OUT
Giovedì 9 luglio 2026 | Firenze, Anfiteatro delle Cascine SOLD OUT
Sabato 11 luglio 2026 | Pompei (NA), Anfiteatro degli Scavi
Giovedì 16 luglio 2026 | Cernobbio (CO), Lake Sound Park
Sabato 18 luglio 2026 | Tarvisio (UD), No Borders Music Festival (Laghi di Fusine)
Mercoledì 22 luglio 2026 | Pisa, Piazza dei Cavalieri
Sabato 25 luglio 2026 | Gardone Riviera (BS), Anfiteatro del Vittoriale SOLD OUT
Domenica 26 luglio 2026 | Gardone Riviera (BS), Anfiteatro del Vittoriale SOLD OUT
Giovedì 30 luglio 2026 | Trani (BAT), Piazza Monastero Colonna
Sabato 1 agosto 2026 | Gardone Riviera (BS), Anfiteatro del Vittoriale SOLD OUT
Domenica 2 agosto 2026 | Gardone Riviera (BS), Anfiteatro del Vittoriale
Martedì 4 agosto 2026 | Assisi, Rocca Maggiore
Venerdì 28 agosto 2026 | Mantova, Palazzo Te
Mercoledì 2 settembre 2026 | Macerata, Sferisterio
Giovedì 3 settembre 2026 | Macerata, Sferisterio SOLD OUT
Sabato 5 settembre 2026 | Verona, Teatro Romano SOLD OUT
Domenica 6 settembre 2026 | Verona, Teatro Romano
Giovedì 10 settembre 2026 | Taormina (ME), Teatro Antico
Sabato 12 settembre 2026 | Palermo, Teatro di Verdura SOLD OUT
Domenica 13 settembre 2026 | Palermo, Teatro di Verdura
Coez and Zerocalcare: generational melancholy in Ci vuole una laurea
Between urban melancholy and disillusioned irony, the encounter between Coez and Zerocalcare feels almost inevitable. Two different languages, yet the same ability to portray contemporary fragilities, complicated relationships, and that suspended sense of emotional uncertainty shared by an entire generation. From this meeting comes Ci vuole una laurea, Coez’s new single released on May 8 on digital platforms and radio, featured in the soundtrack of the animated series Due Spicci, created, written, and directed by Zerocalcare and arriving exclusively on Netflix on May 27.
Produced by Golden Years, the track moves along emotional coordinates that are immediately recognizable to anyone familiar with Coez’s artistic journey: melancholic melodies, direct songwriting, and a sense of vulnerability that never feels forced. This time, however, the narrative seems even more connected to Zerocalcare’s universe, where irony often becomes a form of self-defense and lightness coexists with deeper anxieties.
Ci vuole una laurea reflects on the tensions that shape relationships, on the difficulty of finding balance while everything around seems to demand constant reassurance. Even the title itself sounds like a bitter joke about adulthood, caught between social expectations, emotional confusion, and the feeling of never being truly prepared for what life brings.
The collaboration with Due Spicci also confirms Coez’s ability to fit naturally into narrative contexts that go beyond music alone. Over the years, the Roman singer-songwriter has built a precise emotional imagery made of emotional outskirts, nostalgia, and everyday intimacy — elements that perfectly resonate with Zerocalcare’s storytelling and his disenchanted at the present.
The single’s release also arrives during a particularly significant phase for Coez, following the success of 1998, the album that marked a return to the sounds and atmospheres of the 1990s, recovering the mix of melancholy and immediacy that made him one of the most recognizable voices in contemporary Italian songwriting. The record includes tracks such as Mal di te, Ti manca l’aria, Qualcosa di grande, and Mr. Nobody, further strengthening the artist’s bond with his audience.
Starting in July, Coez will also return to the stage with COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP, the live evolution of the project launched in 2015 to bring his songs back to a more intimate and essential dimension. The tour will travel across some of Italy’s most evocative open-air venues, reaffirming a format built more on atmosphere and emotional connection than on spectacle itself.
Ph Coez credits Tommy Biagetti
