
Il battito elettronico di una generazione intera si prepara a risuonare tra le pietre storiche di Modena. Il 14 luglio 2026, Piazza Roma si trasformerà in un immenso dancefloor a cielo aperto per ospitare l’unica data italiana del tour europeo di Moby. Richard Melville Hall, l’artista che ha saputo traghettare la cultura rave nei salotti del grande pubblico senza mai perdere la propria anima punk e attivista, arriva in Emilia dopo aver incantato il deserto della California con una doppia esibizione memorabile al Coachella.
L’appuntamento modenese si inserisce all’interno della cornice di Jazz Open Modena, un festival che celebra il dialogo tra generi diversi e che vede nel concerto di Moby il suo vertice più ambizioso e visionario. Il musicista statunitense porterà sul palco una produzione imponente, definita come il suo live più coraggioso degli ultimi dieci anni, capace di attraversare trent’anni di carriera tra dance, pop, ambient e gospel.
Le recenti performance al Coachella hanno offerto un’anteprima elettrizzante di ciò che attende il pubblico italiano. Accompagnato da una band al completo, Moby ha riletto i suoi classici con nuovi arrangiamenti, arricchiti dalla presenza magnetica della voce di Jacob Lusk. Brani immortali come Porcelain, Go e Why Does My Heart Feel So Bad? hanno ritrovato una nuova linfa emotiva, culminando nell’esplosione ritmica di Thousand, la hit del 1992 che detiene ancora oggi un posto d'onore nella storia della techno.
A Modena, questa energia si fonderà con le atmosfere di Future Quiet, il nuovo album pubblicato nel febbraio 2026. Questo lavoro, profondamente introspettivo, esplora il contrasto tra la frenesia della nostra epoca iperconnessa e la ricerca di un silenzio contemplativo. Tra le tracce più attese spicca la nuova versione di When It’s Cold I’d Like To Die, brano del 1995 che ha vissuto una seconda giovinezza grazie alla serie cult Stranger Things e al successo virale sui social, confermando la capacità di Moby di parlare a generazioni diverse.
Richard Melville Hall deve il suo pseudonimo a un illustre antenato, Herman Melville, l'autore di Moby Dick. Nato ad Harlem nel 1965 e cresciuto tra lo studio della musica classica e la ribellione del punk newyorkese, ha costruito un percorso artistico unico. Dalla pubblicazione del primo singolo Go nel 1991, ha venduto oltre 20 milioni di dischi e collaborato con icone del calibro di David Bowie, i Daft Punk e i Public Enemy.
Tuttavia, ridurre Moby alla sola dimensione musicale sarebbe riduttivo. La sua figura è indissolubilmente legata a un impegno etico radicale. Sostenitore dei diritti degli animali, attivista ambientale e attento ai temi della salute mentale, ha spesso donato l’intero ricavato dei suoi tour a cause sociali. La sua visione artistica si estende oggi anche al cinema con la casa di produzione Little Walnut, attraverso la quale ha realizzato documentari premiati e si appresta a lanciare, proprio nell'estate 2026, il suo primo lungometraggio narrativo intitolato Tecie.
La partecipazione di Moby rappresenta il cuore pulsante di una manifestazione che, dal 13 al 18 luglio, vedrà sfilare a Modena star internazionali come Diana Krall, Gregory Porter, Jamie Cullum e Jean-Michel Jarre. Ideato da Jurgen Schlensog, il format Jazz & Beyond punta a scardinare i confini tra le arti, utilizzando i luoghi simbolo della città, come il Palazzo Ducale e i Giardini Estensi, per creare un'esperienza immersiva.
Link ufficiale
https://www.jazzopen-modena.com
Moby at Jazz Open Modena: Richard Melville Hall’s Sonic Spaceship Lands in Piazza Roma
The electronic heartbeat of an entire generation is set to echo through the historic stones of Modena. On July 14, 2026, Piazza Roma will transform into a massive open-air dancefloor to host the only Italian date of Moby's European tour. Richard Melville Hall—the artist who successfully brought rave culture into the mainstream without ever losing his punk soul or activist spirit—arrives in Emilia after enchanting the California desert with a memorable double performance at Coachella.
This Modenese event is a highlight of Jazz Open Modena, a festival celebrating the dialogue between diverse genres. Moby’s concert stands as its most ambitious and visionary peak. The American musician will bring a massive production to the stage, described as his most courageous live show in a decade, spanning thirty years of a career that bridges dance, pop, ambient, and gospel.
Recent performances at Coachella offered an electrifying preview of what awaits the Italian audience. Accompanied by a full band, Moby reimagined his classics with new arrangements, enriched by the magnetic vocal presence of Jacob Lusk. Immortal tracks like Porcelain, Go, and Why Does My Heart Feel So Bad? found new emotional life, culminating in the rhythmic explosion of Thousand, the 1992 hit that still holds a place of honor in techno history.
In Modena, this energy will merge with the atmospheres of Future Quiet, his new album released in February 2026. This deeply introspective work explores the contrast between the frenzy of our hyper-connected era and the human need for contemplative silence. Among the most anticipated tracks is the new version of When It’s Cold I’d Like To Die. Originally released in 1995, the song experienced a second youth thanks to the cult series Stranger Things and its viral success on social media, confirming Moby’s ability to resonate across generations.
Richard Melville Hall owes his stage name to an illustrious ancestor, Herman Melville, the author of Moby Dick. Born in Harlem in 1965 and raised between classical music studies and the rebellion of the New York punk scene, he has built a unique artistic path. Since the release of his first single Go in 1991, he has sold over 20 million records and collaborated with icons such as David Bowie, Daft Punk, and Public Enemy.
However, reducing Moby to a purely musical dimension would be an understatement. His figure is indissolubly linked to a radical ethical commitment. A supporter of animal rights, an environmental activist, and an advocate for mental health, he has often donated the entire proceeds of his tours to social causes. His artistic vision now extends to cinema through the production house Little Walnut, with which he has created award-winning documentaries and is preparing to launch his first narrative feature film, Tecie, in the summer of 2026.
Moby’s participation represents the beating heart of an event that, from July 13 to 18, will see international stars like Diana Krall, Gregory Porter, Jamie Cullum, and Jean-Michel Jarre perform in Modena. Conceived by Jurgen Schlensog, the Jazz & Beyond format aims to break down the boundaries between the arts, using the city’s symbolic locations—such as the Palazzo Ducale and the Estense Gardens—to create an immersive experience.
Official Link: https://www.jazzopen-modena.com
