
Il Lido si prepara ad accogliere dal 2 al 12 settembre la 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, un appuntamento che quest'anno promette di unire l'incanto di una tradizione secolare alle domande più stimolanti sul domani. In un'epoca di radicali metamorfosi, la kermesse lagunare riafferma la propria centralità nel raccontare chi siamo, trasformando il grande schermo in quell'irrinunciabile finestra spalancata sulla contemporaneità, sul mistero dell'animo umano e sulla meraviglia del mondo che ci circonda.
Sull'onda di queste trasformazioni, la riflessione guidata dal Direttore Alberto Barbera si concentra sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale nel processo creativo. Lontana dalle diffidenze e dai timori superficiali che spesso accompagnano le innovazioni epocali, la Mostra sceglie di esplorare la nuova tecnologia senza pregiudizi. Tra le proiezioni più attese spicca un documentario italiano totalmente generato tramite IA ma sotto una rigorosa e sensibile guida d'autore, affiancato da un simposio di alto livello ideato per indagare le sconfinate frontiere artistiche che si aprono per il cinema del futuro.
L'atmosfera poetica della Laguna prende vita anche attraverso l'immagine del manifesto ufficiale, ideata dall'illustratore e fumettista Manuele Fior, veneziano d'adozione. Ispirandosi alle specie migratorie che popolano la laguna, Fior ha immaginato una suggestiva passerella notturna di fenicotteri rosa. Illuminati da un faro da set cinematografico sul bagnasciuga di fronte al Palazzo del Cinema, gli eleganti volatili sfilano e spiccano il volo come le fotogrammi riemersi di una pellicola segreta, proiettati contro il cielo stellato in un toccante omaggio alla memoria dell'amica Roberta Novielli.
Il cartellone degli eventi si annuncia denso di emozioni e costellato da grandi maestri e star di prima grandezza, con la conduzione delle serate di apertura e chiusura affidata al talento dell'attrice Greta Scarano. A dare il via alle proiezioni sarà l'attesissimo Ink di Danny Boyle, mentre il sipario calerà sulle note di Dio ride di Giovanni Veronesi, interpretato da Pierfrancesco Favino. I prestigiosi Leoni d'Oro alla Carriera di questa edizione andranno a due icone intramontabili del cinema mondiale, George Clooney ed Ellen Burstyn.
I venti titoli in gara per il Leone d'Oro disegnano un panorama cinematografico variegato e di altissima qualità. Ad aprire la competizione sarà proprio l'attesissimo Ink di Danny Boyle, affiancato dai cinque alfieri della selezione italiana, tra cui figura la nuova opera di Nanni Moretti intitolata Succederà questa notte. Accanto a loro spiccano i nomi di autori internazionali del calibro di Martin McDonagh con Wild horse nine, Hirokazu Koreeda con Look Back, e Shinya Tsukamoto con Nelson san, anata ha hito wo koroshimashitaka? Segna inoltre un prezioso ritorno alla finzione Werner Herzog con il suo Bucking Fastard, confermando la Mostra di Venezia come la meta irrinunciabile per chi ama sognare al ritmo del grande cinema.
Venice 83: Cinema, Stars, and the Future of Artificial Intelligence
The Lido is preparing to host the 83rd Venice International Film Festival from September 2 to 12, an event that promises to bridge timeless tradition with the most inspiring questions about tomorrow. In an era of profound metamorphosis, the lagoon festival reaffirms its central role in capturing human nature, turning the silver screen into an indispensable window onto contemporary society, the depths of the human soul, and the wonder of the world around us.
Amid these shifts, the reflection led by Director Alberto Barbera focuses on the impact of Artificial Intelligence on the creative process. Moving beyond the deep-seated distrust and superficial fears that often accompany ground-breaking innovations, the Festival chooses to explore this new technology without prejudice. Among the most anticipated screenings is an Italian documentary entirely generated by AI under the meticulous, sensitive guidance of its auteur, accompanied by a high-level symposium designed to investigate the boundless artistic frontiers opening up for the cinema of tomorrow.
The poetic atmosphere of the Lagoon comes alive through the official poster designed by acclaimed illustrator and comic artist Manuele Fior, a Venetian by adoption. Drawing inspiration from the migratory species inhabiting the area, Fior envisioned an evocative nocturnal runway of pink flamingos. Illuminated by a film set spotlight along the shoreline in front of the Palazzo del Cinema, the elegant birds parade and take flight like recovered frames of a hidden film reel, projected against the starry night sky in a touching tribute to the memory of his friend Roberta Novielli.
The line-up promises rich emotions and star-studded appearances, with actress Greta Scarano hosting the opening and closing nights. Danny Boyle’s highly anticipated Ink will launch the festival, while Giovanni Veronesi’s Dio ride, starring Pierfrancesco Favino, will draw the curtain. This year’s prestigious Golden Lions for Lifetime Achievement will go to two timeless cinematic icons, George Clooney and Ellen Burstyn.
The twenty titles competing for the Golden Lion present a diverse, high-caliber line-up. Opening the competition is Danny Boyle's Ink, flanked by five Italian entries, including Nanni Moretti's new feature Succederà questa notte. Alongside them stand celebrated international auteurs such as Martin McDonagh with Wild horse nine, Hirokazu Koreeda with Look Back, and Shinya Tsukamoto with Nelson san, anata ha hito wo koroshimashitaka?. Marking a welcome return to fiction, Werner Herzog presents Bucking Fastard, confirming Venice as an unmissable destination for anyone inspired by the magic of cinema.
Credits ph: Bart ryker, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
