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michelangelo tagliente 

giornalista pubblicista 

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Il cambiamento incessante del Barocco

2026-08-31 11:45

michelangelo tagliente

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Il cambiamento incessante del Barocco

a Modena la magia e la fluidità di Händel

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La grande opera barocca si prepara a conquistare il Teatro Pavarotti – Freni di Modena il prossimo 16 settembre 2026, alle ore 20.30, con un appuntamento di straordinaria intensità drammatica e vocale. Inserito nel contesto del Modena Belcanto Festival, il concerto operistico intitolato Il cambiamento era incessante promette un viaggio affascinante e profondo nel repertorio di Georg Friedrich Händel, attraverso arie, duetti e pagine orchestrali tratte da capolavori immortali quali Rinaldo, Giulio Cesare, Rodelinda e Alcina.

Nato da un’idea della Fondazione Leone Magiera e curato con rigore filologico ed estetico da Kenny Alexander Laurence ed Eloisa Magiera, il progetto trae ispirazione da una celebre intuizione letteraria di Virginia Woolf nel romanzo Orlando: «Change was incessant, and change perhaps would never cease». Questa citazione riflette alla perfezione la natura metamorfica e mai statica delle figure femminili händeliane. Amanti appassionate, maghe dotate di poteri straordinari, regine fiere e combattive prendono forma in una galleria psicologica d’incomparabile ricchezza, dove il virtuosismo vocale diventa lo strumento principale per esplorare le infinite sfaccettature dell'animo umano.

Ad animare questo ritratto collettivo si ritroveranno sul palcoscenico due interpreti d'eccezione, autentici punti di riferimento internazionali per la vocalità barocca e italiana. Il soprano Carmela Remigio, già Premio Abbiati e storica partner artistica di Luciano Pavarotti in oltre settanta concerti nei più prestigiosi teatri del mondo, presterà la sua innata sensibilità e il suo colore vocale unico ai ruoli di Armida, Cleopatra, Alcina e Rodelinda. Al suo fianco si esibirà il controtenore Raffaele Pe, anch'esso insignito del Premio Abbiati per la sua incisione del Giulio Cesare e riconosciuto oggi tra i più raffinati conoscitori del repertorio händeliano.

La tessitura musicale della serata troverà linfa vitale nell'energia dell'Orchestra Canova, guidata dal suo fondatore e direttore Enrico Pagano. Riconosciuta dalla critica e dalla stampa specializzata tra le compagini giovanili più dinamiche ed entusiasmanti del panorama nazionale, l'orchestra accompagnerà le voci e ricamerà raffinati inserti strumentali e danze operistiche, restituendo al pubblico il contrasto continuo tra dramma, dinamismo e puro lirismo. A rendere l'esperienza visiva e d'ascolto ancora più suggestiva contribuirà la cornice scenografica ideata dall'artista e illustratore Riccardo De Biasi, pensata per dialogare con le trasformazioni dell'identità e del tempo celebrate in musica.

https://www.orchestracanova.com

 

The Incessant Change of the Baroque: Handel’s Magic and Fluidity in Modena

Great Baroque opera is set to captivate the Teatro Pavarotti – Freni in Modena on September 16, 2026, at 8:30 PM, with an event of extraordinary dramatic and vocal intensity. Part of the Modena Belcanto Festival, the operatic concert titled Change Was Incessant promises a fascinating and profound journey through the repertoire of Georg Friedrich Handel, featured through arias, duets, and orchestral movements from timeless masterpieces such as Rinaldo, Giulio Cesare, Rodelinda, and Alcina.

Conceived by the Fondazione Leone Magiera and curated with aesthetic and philological precision by Kenny Alexander Laurence and Eloisa Magiera, the project draws inspiration from Virginia Woolf’s famous literary insight in her novel Orlando: “Change was incessant, and change perhaps would never cease.” This quote perfectly mirrors the metamorphic, ever-evolving nature of Handel’s female characters. Passionate lovers, powerful sorceresses, proud and fierce queens take shape in a psychological gallery of incomparable richness, where vocal virtuosity becomes the primary vessel to explore the infinite facets of the human soul.

Bringing this collective portrait to life on stage are two exceptional performers, true international benchmarks for Baroque and Italian singing. Soprano Carmela Remigio—Abbiati Prize winner and long-time artistic partner of Luciano Pavarotti in over seventy concerts across the world's most prestigious stages—will lend her innate sensitivity and unique vocal timbre to the roles of Armida, Cleopatra, Alcina, and Rodelinda. Performing alongside her is countertenor Raffaele Pe, also an Abbiati Prize recipient for his recording of Giulio Cesare and widely recognized today as one of the most refined interpreters of Handel’s music.

The musical fabric of the evening will be driven by the vibrant energy of the Canova Orchestra, led by its founder and conductor Enrico Pagano. Acclaimed by critics and specialized press as one of the most dynamic and exciting youth ensembles on the national stage, the orchestra will accompany the singers while rendering exquisite instrumental interludes and operatic dances, conveying the continuous contrast between drama, momentum, and pure lyricism. Enhancing the visual and listening experience is the scenographic design created by artist and illustrator Riccardo De Biasi, specifically crafted to dialogue with the transformations of identity and time celebrated through music.

 

Ph Enrico Pagano, direttore