
Quando si affronta un capolavoro senza tempo della canzone napoletana, la memoria tende spesso a rifugiarsi in ricordi d'ascolto precisi e personali. Nel 1934 Libero Bovio – autore di pietre miliari come Lacreme napulitane, Tu ca nun chiagne e Zappatore – dava vita insieme a Ernesto Tagliaferri e Nicola Valente a Passione, una delle anatomie più struggenti e viscerali dell'estasi e del tormento amoroso. Nella mia personalissima mappa musicale, l'immagine di questo classico è rimasta a lungo legata alla magica e vezzosa rilettura disco-music che Alan Sorrenti incluse nel suo celebre album Figli delle Stelle del 1977. Un disco fondamentale, con oltre un milione di copie vendute in Italia, che segnava la transizione dell'artista dal progressive rock alle sonorità dance dell'epoca, consegnando alla storia non solo la title track ma anche una versione sorprendentemente affascinante di Passione.
Oggi quella stessa carica emotiva trova una declinazione del tutto nuova grazie all'incontro tra il collettivo Fanali e Manuel Agnelli. In uscita il 25 settembre, il loro nuovo singolo e videoclip reinterpreta la pietra miliare partenopea calandola in un contesto elettronico e contemporaneo, dal respiro nettamente internazionale, senza intaccare l'ossatura melodica né la forza poetica originale. La produzione punta su una struttura minimale ed evocativa, pensata per oscillare continuamente tra tensione e delicatezza, lasciando pieno spazio all'interpretazione vocale autentica e viscerale di Agnelli.
L'uscita del singolo traccia la strada per il nuovo progetto discografico del gruppo, intitolato 'Nu veleno ch'è doce, atteso per il prossimo 23 ottobre in formato vinile sotto l'etichetta Butterfly Music / Futurecords. Coerentemente con una precisa scelta etica già adottata nelle produzioni passate, sia il singolo sia l'EP non saranno distribuiti su Spotify, ma risulteranno accessibili su tutte le altre principali piattaforme di streaming.
Nato dall'incontro tra Michele De Finis, Jonathan Maurano e Caterina Bianco, il collettivo multidisciplinare Fanali prosegue così un percorso artistico orientato alla musica cinematica e alla contaminazione tra arti visive e performance. La loro discografia vanta già lavori rilevanti come i dischi di inediti Shidoro Modoro (2022) e I’m in control (2024), la sonorizzazione di Man with a movie camera (2021) e la partecipazione nel 2021 al tributo ufficiale a Lou Reed sotto la direzione artistica di Laurie Anderson, al fianco di figure come Willem Dafoe e Anohni. Da quella collaborazione è scaturito nel 2023 Pale Blue Eyes (Reimagining Lou), mentre l'esplorazione e la rilettura della tradizione classica avevano già trovato un momento significativo nel 2025 con Nun me scetà, tributo all'eredità musicale di Sergio Bruni e Roberto Murolo. Con la nuova incisione di Passione, i Fanali rinnovano questo dialogo tra passato e presente, offrendo un nuovo capitolo a un brano eterno.
Fanali and Manuel Agnelli Reimagine "Passione": the Classic Neapolitan Song Adorns a New Electronic Sound
When approaching a timeless masterpiece of Neapolitan songcraft, memory often seeks refuge in specific, personal listening experiences. In 1934, Libero Bovio—author of iconic milestones such as Lacreme napulitane, Tu ca nun chiagne, and Zappatore—joined forces with Ernesto Tagliaferri and Nicola Valente to create Passione, one of the most poignant and visceral examinations of romantic ecstasy and torment. In my personal musical map, this classic remained long attached to the magical, charming disco-music rendition Alan Sorrenti included on his landmark 1977 album Figli delle Stelle. That record, selling over a million copies in Italy alone, marked Sorrenti’s transition from progressive rock to disco grooves, leaving an indelible mark on Italian pop culture while delivering a surprisingly captivating reinvention of Passione.
Today, that same emotional charge finds a completely new expression through the collaboration between the multidisciplinary collective Fanali and Manuel Agnelli. Released on September 25, their new single and music video reinterprets the Neapolitan classic through a contemporary, electronic lens with a distinctly international flair, preserving both its core melody and underlying emotional weight. The production moves between tension and delicacy, favoring a minimal yet evocative arrangement designed to showcase Agnelli’s raw, authentic vocal performance.
The single serves as an advance release for the group’s upcoming record, 'Nu veleno ch'è doce, scheduled for release on October 23 as a vinyl edition via Butterfly Music / Futurecords. True to the ethical distribution strategy seen in their prior releases, neither the single Passione nor the EP 'Nu veleno ch'è doce will be available on Spotify, though both will be accessible across all other major streaming platforms.
Formed by Michele De Finis, Jonathan Maurano, and Caterina Bianco, Fanali continues to explore cinematic soundscapes merged with visual and performance art. Their catalog includes original albums such as Shidoro Modoro (2022) and I’m in control (2024), the live soundtracking of Man with a movie camera (2021), and their participation in the 2021 official Lou Reed tribute curated by Laurie Anderson alongside artists like Willem Dafoe and Anohni—a project that evolved into the 2023 release Pale Blue Eyes (Reimagining Lou). Their dialogue with traditional Italian music previously took shape in 2025 with Nun me scetà, honoring Sergio Bruni and Roberto Murolo. With this new recording of Passione, Fanali and Manuel Agnelli add a vibrant new chapter to an immortal song.
Ph: Fanali + Manuel Agnelli Sabrina Cirillo
